Corporate
diagonal corporate Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a radicali trasformazioni del “comportamento sociale”, indotto dall’enorme espansione della comunicazione che ha originato il fenomeno della “globalizzazione” modificando gli scenari Socio/Politici. Ciò è avvenuto principalmente per lo sviluppo della rete Internet che ha consentito alle Masse di “comunicare liberamente” senza “barriere e intermediari”, realizzando un “nuovo stato di coscienza”.

L’attenzione e l’interesse per gli effetti prodotti dal consumismo sull’ambiente, ha indotto “la politica” di tutti i paesi più industrializzati, a una maggiore attenzione sugli effetti prodotti dall’inquinamento indiscriminato.

Per decenni i pneumatici esausti sono stati “scaricati, sotterrati e bruciati” senza particolari normative e leggi. Oggi che gli effetti di tali comportamenti scellerati, iniziano a farsi sentire come impellenti e non più rinviabili, sarebbe cosa giusta iniziare a pensare che probabilmente ciò che oggi viene percepito come uno “scarto”, in realtà sarebbe una “risorsa” di grande qualità.

Eko-Brick si propone come valida soluzione al riutilizzo di questi materiali di scarto, attraverso un processo di lavorazione nobilitante veramente economico e vantaggioso.

Smaltire PNEUMATICI: purtroppo per tutti coloro che respirano, fanno questa “fine”


“(…) Come gli inceneritori, anche i cementifici vengono pagati per bruciarli. Una tonnellata di pneumatici, che all’interno di un forno hanno lo stesso potere calorifico di una tonnellata di carbone, frutta dai 5 ai 25 euro. In Italia se ne bruciano oltre 60mila tonnellate (…) “Altre 100mila tonnellate vengono esportate all’estero, in Paesi che ‘ritirano’, come la Germania. Ce ne sarebbe per tutti” (…)

“(…) Nel resto del mondo, la situazione non cambia nonostante il protocollo di Kyōto (…) “ Cambiare rotta è diventato un imperativo a cui alcuna delle Nazioni Civili può sottrarsi”.